Inaugurazione Campo d'Arte
Testo a cura di Annalisa Margheri e Mauro Gazzara
Il 16 e 17 Maggio alle ore 17-21 sarà inauguratoa Prato il Parco Museo “Campo d’Arte” Situato nel quartiere di Chiesanuova, invia Vella o Lungo la Bardena 4, all’interno di un’area verde concessa dallaParrocchia della Chiesa di Santa Maria dell’Umiltà.
Interverranno Ilaria Magni (critico e curatriced’arte), Don Jean Jacques, parroco della Parrocchia della Chiesa di Santa Mariadell’Umiltà, Cinzia Menichetti (Presidente della Associazione Scuola d’ArteLeonardo APS, Prato), Claudia Gusso (curatrice della sezione del progetto arteindustriale).
Sono invitate le autorità e tutta la cittadinanza.
Aziende che hanno donato i macchinari: Vaschedonate dal Lanificio Cocchi, Prato¸ Macchinari e utensili donati da OfficineMeccaniche VI. DE. MA, Prato
Sponsor: O.B. Stock ingrosso tessuti, Prato
Il progetto è stato ideato e realizzato da treartisti pratesi — Mauro Gazzara, Antonio Bruno e Luciano Pancani — accomunatida una sensibilità condivisa verso il recupero della memoria, lasperimentazione dei materiali e il valore sociale dell’arte.
Questo spazio si configura come un luogo apertoin cui natura, memoria e ricerca artistica si incontrano dando vita a unpercorso culturale accessibile e immersivo.
Il sito si articola in due sezioni principali,tra loro complementari.
1. Opere di Archeologia Industriale
Questa sezione nasce da un’idea di Antonio Bruno,artista con un passato di imprenditore e costruttore di macchinari per tintorienel cuore del distretto tessile pratese al quale si sono uniti gli artistiMauro Gazzara e Luciano Pancani. Il progetto prende forma attraverso un lavorocollettivo che unisce competenze tecniche e visione artistica.
Dopo un’attenta attività di ricerca, recupero erestauro, gli artisti intervengono su macchinari storici dell’industriamanifatturiera tessile, trasformandoli in opere d’arte. Questi oggetti, untempo strumenti di produzione, vengono sottratti all’oblio e reinterpretatiattraverso l’uso di materiali contemporanei come acciaio inox, vetro Dallas epolicarbonato.
Il risultato è una serie di installazioni checonservano la memoria del lavoro e dell’identità produttiva del territorio, maallo stesso tempo ne offrono una nuova lettura estetica e simbolica. Lemacchine, nobilitate dall’intervento artistico, diventano testimoni di unastoria collettiva, ponte tra passato e presente, capaci di trasmettere allenuove generazioni il valore umano, sociale e culturale del mondo del lavoro.
2. Opere Personali degli artisti
La seconda sezione accoglie opere realizzateindividualmente da ciascun artista. In questo spazio ogni autore mantiene lapropria identità espressiva, il proprio linguaggio e la propria ricerca, ma siinserisce al tempo stesso in un dialogo condiviso, costruendo una narrazionecomune.
Le opere si integrano con l’ambiente naturale chele ospita, instaurando una relazione dinamica con il paesaggio, la luce e ilmutare delle stagioni. Il parco diventa così un luogo di esperienza sensibile,in cui il visitatore è invitato non solo a osservare, ma ad attraversare,percepire e riflettere.
In questa dimensione, l’arte si apre a tematichecontemporanee — sociali, ambientali, spirituali — offrendo spunti diinterrogazione sul presente e sulle sue trasformazioni. L’autonomia degliartisti si intreccia con una visione comune: fare dell’arte uno strumento diconsapevolezza, memoria e relazione.
Nel suo insieme, il Campo d’Arte rappresenta unesempio significativo di rigenerazione culturale e territoriale, in cui ilrecupero del passato e la ricerca contemporanea convivono, generando un luogocapace di raccontare, emozionare e far pensare.
sabato 16 maggio 2026
Via Vella o lungo la Bardena n 4 Chiesanuova - Prato - Prato - Italy
Hai bisogno di informazioni?
Vuoi chiedere maggiori informazioni? Lasciami un messaggio, risponderò al più presto